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Il colera

Nell’estate del 1911 la città di Livorno fu interessata da un’epidemia colericaL’epidemia di colera si sviluppò dai primi giorni del mese di luglio 1911 esattamente dal giorno 6 luglio con n. 2 casi; il giorno 9 nessuna caso…e si è mantenuta fino al giorno 23 luglio, non oltrepassando gli 8 casi …poi un crescendo del giorno 11 fino al 13 agosto. In totale si sono verificati 375 casi, dei quali 161 maschi e 214 femmine; sono morti n. 80 maschi e n. 106 femmine. La media della mortalità sarebbe fino ad oggi [14 agosto 1911] del 50%(Fonte Municipio di Livorno Epidemia colerica 1991 – Rapporti dell’Ufficiale sanitario del comune Dott. Luigi Salmi. Livorno, Sta. Tipo-litografico Fagiolini & C., 1912 –C.L.A.S. Archivio Storico del Comune di Livorno (da ora in avanti C.L.A.S.) serie Affari 1911 )Per contenere l’epidemia furono adottati provvedimenti immediati

Epidemia di Colera a Catania nel 1911Ai primi del 1911 si erano manifestati chiaramente a Catania i primi segni dell'infezione colerica. Paternò si preparò a fronteggiare l'arrivo dell'epidemia, istituendo ai Pioppi una stazione di controllo e di disinfezione per tutti i forestieri che provenivano da S. Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano, Centuripe etc. Un'altra stazione di disinfezione fu approntata a S. Paolo. Al vigile sanitario Barbaro Costa furono affiancati i sigg. Santo Parisi e Vincenzo Eugenio Rapisarda. Furono intanto affissi manifesti per le strade, che dettavano precise norme igieniche.I panni sporchi non furono più lavati nella fontana vicino al macello comunale ma nella lavanderia che era stata istituita in piano Carso, che era stata disinfettata dalle autorità sanitarie. Tutti i mucchi di spazzatura delle vie e delle piazze furono immediatamente rimossi e bruciati con il fuoco mentre i luoghi di raccolta delle immondizie furono abbondantemente cosparsi di calce viva. Furono sottoposte a rigido controllo sanitario ben 193 famiglie provenienti da Catania, sospettate di essere portatrici del germe. Fu sottoposto a rigide misure di controllo tutto il materiale proveniente da Catania e dai paesi vicini.(Fonte Storia di Paternò )

Epidemia di Colera nel 1910 in CampaniaNel1910 nella provincia di Avellino si registrarono 3 morti; in quella di Caserta167; nell'intera provincia di Napoli 164 Vigile Sanitario De Rosa Pasquale Morto a Caserta il 29 settembre 1910 Sepolto nel cimitero di questa città dove su tomba singola monumentale si legge:“….apportò qual vigile sanitario dovunque il suo pronto soccorso , finì di XXXIX la vita il XXIX settembre MCMX durante un’epidemia colerica vittima del dovere”. Venne conferita nel 1913 la medaglia dalla Provincia di Terra di Lavoro"



VIGILI SANITARI

Le origini e la sua storia

Conservare la storia e tramandarla è un obbligo sociale per ogni comunità che non voglia perdere il senso stesso del suo stare insieme.